L’Associazione Amici degli Archivi Onlus è stata istituita con atto notarile nel 2000 ed ha come scopo la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. In particolar modo si è considerato prioritario il patrimonio archivistico e perciò si è ritenuto chiamare l’associazione “Amici degli Archivi” in considerazione del “fatto” che qualunque progetto di conservazione e valorizzazione dei beni culturali (artistici, bibliografici, archeologici, architettonici) non può non basarsi su una base scientifica seria che trova negli archivi e nelle biblioteche il suo fondamento. L’Associazione è presieduta da Giulio Raimondi, già direttore del Grande Archivio di Napoli e Sovrintendente Archivistico per la Campania. Fra gli organi statutari è previsto un comitato scientifico con rappresentanti di tutti i cinque settori dei beni culturali, attualmente presieduto dal prof. Diodato Colonnesi. Oltre alla sede legale l’Associazione utilizza sedi operative per il miglior svolgimento delle proprie attività. Oggi è in funzione la sede operativa di Vico Storto Purgatorio ad Arco, 15 in Napoli. In tale sede è stato possibile organizzare, riunendo i vari depositi effettuati dai soci, una sala di consultazione e di lettura con i fondi bibliografici depositati (circa 10.000 volumi) ed iniziare il riordinamento dell’Archivio Storico dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco che ha come scopo l’assistenza e beneficenza per gli ammalati ed i bisognosi della zona. In collaborazione con l’Associazione Culturale Alessandro Poerio, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ha in corso di organizzazione un ciclo di manifestazioni in ricordo delle loro attività, delle loro opere e, nel caso di Alessandro, la sua morte a Venezia nel 1848. Infatti vi fu nel 2002 e 2003 nel bicentenario della nascita dei due fratelli, che, nati a Napoli, vissero per molti anni in esilio in Italia ed all’estero, e costituiscono due figure emblematiche, insieme con il loro genitore Giuseppe, patriota della Repubblica Napoletana del 1799, della storia civile e letteraria italiana, completamente dimenticati dalle istituzioni napoletane e nazionali. L’Associazione presta la propria opera gratuita per i progetti di riordinamento degli archivi in particolare e dei beni culturali in generale. L’Associazione ritiene doverosa e fondamentale la collaborazione con gli uffici del Ministero per i beni e le attività culturali, ritenendo, però, prioritaria la propria autonomia di giudizio e di critica. L’Associazione offre ai privati la propria sede per il deposito, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali con la sottoscrizione di apposite convenzioni che ne stabiliscano le regole, le modalità di fruizione e le eventuali spese. L’Associazione, come detto, non ha scopo di lucro è stata riconosciuta come ONLUS ed intende contribuire esclusivamente al raggiungimento di fini di utilità sociale soprattutto nel campo della formazione. A tal fine organizza con i propri soci, e con personale esterno di elevato valore professionale, corsi di formazione per gli operatori dei beni culturali. La nostra Associazione, pur richiamandosi agli archivi nella sua denominazione ha come scopo la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali, librari, artistici e architettonici di proprietà privata, con un’azione che tenda soprattutto alla conservazione del bene ed alla formazione di giovani che ne possano garantire anche la giusta valorizzazione. Dal dicembre 2000, data della fondazione dell’Associazione, si sono quindi stipulate convenzioni con vari enti e persone per il conseguimento di detto scopo. La prima importante convenzione è stata stipulata con l’Opera Pia Purgatorio ad Arco, che ospita anche una sede operativa dell’Associazione, per il riordinamento e la valorizzazione dell’Archivio Storico dell’Ente. Con numerosi soci e anche non soci, sono state stipulate convenzioni di deposito di materiale librario, archivistico ed artistico, raggiungendo la consistenza di circa 10.000 pezzi fra volumi, documenti ed oggetti, materiale di cui è in corso il riordinamento anche con il contributo della Regione Campania, Settore Musei e Biblioteche della Giunta Regionale. È stata stipulata con l’Archivio Fotografico Parisio altra convenzione che vede viceversa il deposito del nostro Fondo Fotografico presso l’Archivio Parisio per garantirne una migliore conservazione e valorizzazione. È questa la strada che l’Associazione intende percorrere anche per altri specifici settori dei Beni Culturali. È stata, infatti, stipulata una convenzione con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, per la conservazione, il riordinamento e la valorizzazione di archivi di persone, che abbiano svolto attività politica e/o professionale e che intendano conservare la memoria delle loro esperienze e delle loro attività. Accanto quindi all’attività di recupero e conservazione, che fino ad oggi ha trovato come unico insormontabile ostacolo la sistemazione in spazi idonei per la migliore fruibilità, l’Associazione ha, grazie all’intervento e ai contributi dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione ed altri sponsor (Opera Pia Purgatorio ad Arco, la società Stilus, consorzio Memini e la collaborazione di studiosi anche non iscritti) organizzato due Corsi di Archivistica per i soci (aperti anche ai non soci) con borse di studio concesse dall’Istituto Banco di Napoli Fondazione. L’Associazione con i contributi ricevuti intende proseguire e maggiormente sviluppare le attività sociali e soprattutto per poter affrontare le spese necessarie per l’apertura al pubblico del quartiere San Lorenzo-Vicaria-Avvocata di una Biblioteca circolante per la concessione in prestito di volumi di letteratura, storia, arte e scienze per ragazzi e adulti in una delle zone napoletane che maggiormente richiede una presenza “culturale” radicata sul territorio. L’Associazione confida, quindi, nell’aiuto di tutti, ricordando, naturalmente, la sua disponibilità per la risoluzione, concreta, dei problemi di conservazione e valorizzazione dei vostri beni culturali e vi invita nelle sue sedi anche per partecipare di persona alle nostre iniziative e valutarne i risultati.