Workshop restauro e doratura del legno

L’intervento di restauro non è solo una tecnica, ma un atto di profondo rispetto verso la storia e l’artigianato che hanno dato forma ai nostri beni culturali. Questo workshop intensivo, dedicato al Restauro e Doratura del Legno, offre un’immersione completa in quell’arte meticolosa che restituisce dignità e integrità a manufatti segnati dal tempo. Il percorso didattico, guidato con sapienza dalla formatrice Mariarosaria Di Leo, è concepito per esplorare in maniera pratica e approfondita tutte le tappe necessarie per la conservazione. Si inizierà con le operazioni più delicate di consolidamento strutturale, essenziali per stabilizzare le parti deteriorate, spesso eseguite con micro-iniezioni mirate. Si proseguirà con l’integrazione materica, ovvero la tecnica dello stuccaggio e riempimento delle lacune, un passaggio cruciale per ristabilire la continuità formale dell’opera. Il cuore del workshop sarà dedicato alla Doratura, la tecnica di finitura più nobile, dove l’applicazione della sottile foglia metallica (oro o similoro) non è solo un abbellimento, ma l’atto finale che riconnette l’opera al suo splendore originale. L’intero programma si traduce in una vera e propria lezione di storia materiale e di alta artigianalità. L’appuntamento è fissato per Sabato 22 novembre, con orario continuato dalle 10:00 alle 16:30. L’evento si terrà in una location suggestiva e coerente con il tema: la Chiesa di San Bartolomeo, sede dell’associazione “Amici degli Archivi Onlus” a Napoli, in Via San Bartolomeo, 18. Sottolineiamo che, per garantire la massima qualità dell’insegnamento e un tutoraggio individuale, il corso è strettamente limitato a un massimo di 10 iscritti. Chiunque desideri contribuire attivamente alla tutela del nostro patrimonio acquisendo queste competenze essenziali è invitato a prenotare tempestivamente inviando una mail all’indirizzo amiciarchivionlus@gmail.com. L’iniziativa è promossa anche grazie al sostegno e al contributo della Direzione Generale biblioteche e istituti culturali Rassegne stampa: https://share.google/89Szjfm9pIYTbblNL Sotto la foglia — mostra documentaria a Napoli Leggi l’articolo completo su Espresso Napoletano

Sotto la Foglia: Svelare la storia, custodire la bellezza

La mostra documentaria “SOTTO LA FOGLIA: Svelare la storia, Custodire la bellezza” si configura come un evento culturale di rilievo, dedicato all’approfondimento del complesso tema del restauro del legno e delle tecniche di conservazione dei manufatti lignei antichi, quali cornici e mobilia. L’esposizione è ospitata a Napoli, presso la chiesa di San Bartolomeo, sede dell’associazione “Amici degli Archivi Onlus” in via San Bartolomeo, 18, e sarà aperta al pubblico dal 22 novembre al 5 dicembre 2025. Il percorso espositivo si avvale di materiali di grande valore storico e didattico, che uniscono la teoria alla pratica: le cornici lignee antiche,  provengono dal prezioso Fondo Raimondi, mentre i volumi di riferimento sul settore sono stati selezionati dal Fondo Colonnesi. Tra questi volumi figurano il celebre testo “Il restauro del mobile” edito dall’Istituto Geografico De Agostini Novara e il “Corso di Restauro & Antiquariato – Gli Stili, le Tecniche, i Segreti” di De Agostini. Le pagine di tali manuali illustrano le sequenze di intervento, fornendo una base teorica indispensabile per comprendere gli stili, i materiali e le tecniche storiche. L’iniziativa è stata realizzata anche grazie al contributo della Direzione Generale biblioteche e istituti culturali e del MIC (Ministero della Cultura), a conferma della sua rilevanza istituzionale. Per coloro che desiderano approfondire i contenuti, sono previste visite guidate su prenotazione. Le informazioni e le richieste di prenotazione possono essere indirizzate all’associazione via telefono al numero 0815571018 o tramite email all’indirizzo amiciarchivionlus@gmail.com. Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Colonnesi Scheda.  Coerenza stilistica, patina, tarlo, usura… cosa e dove guardare. Verifiche preliminari. Segni di Usura. AA.VV., Corso di Restauro e Antiquariato, Impariamo a restaurare, Vol. 2, Deagostini, 1995 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Colonnesi Scheda.  Il mobile del Rinascimento/2. Stili e Tecniche. Dall’intarsio all’intaglio AA.VV., Corso di Restauro e Antiquariato, Impariamo a restaurare, Vol. 3, Deagostini, 1995 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Colonnesi Scheda.  Il mobile Restaurazione/1. Stili e Tecniche. Un campionario di tipologie.  AA.VV., Corso di Restauro e Antiquariato, Impariamo a restaurare, Vol. 3, Deagostini, 1995 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Colonnesi Scheda.  L’oggetto antico e la casa. Una sola bottega per tre specialisti: intagliatore, doratore e decoratore. Intaglio, doratura e decorazione pittorica, secondo ‘riti’ e tecniche immutati da secoli.   AA.VV., Corso di Restauro e Antiquariato, Impariamo a restaurare, Vol. 1, Deagostini, 1995 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Colonnesi La cassetta degli attrezzi,    Kenneth Davis, Thom Henvey, Il Restauro del mobile, Istituto Geografico Deagostini, Novara,  1979 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Raimondi Cornici e oggetti in legno Rassegne stampa: https://share.google/89Szjfm9pIYTbblNL Sotto la foglia — mostra documentaria a Napoli

Le vulnerabilità della carta: storie di degrado e salvataggio

La mostra: Le Vulnerabilità della Carta: Storia di Degrado e Salvataggio organizzata dall’Associazione Amici degli Archivi Onlus, si pone l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla fragilità del patrimonio documentario e sull’importanza cruciale della conservazione. L’evento unisce l’esposizione di documenti storici di pregio con una rigorosa analisi scientifica delle cause di deterioramento, come delineato nel corso di conservazione dei beni culturali cartacei.L’Associazione, attraverso l’esposizione di parte del suo archivio, dimostra la vasta gamma di materiali a rischio. Tra questi, spiccano i documenti del Fondo Antico Raimondi — con volumi come l’Almanacco reale del Regno delle Due Sicilie del 1829 o il Trabaios de Iesus del 1631 — e preziose pergamene risalenti al 1723. L’integrità di queste opere, che includono anche stampe storiche come la Veduta di Amalfi del 1840 , dipende da un’organica programmazione basata su due direttive imprescindibili: gli interventi preventivi e gli interventi curativi.La mostra chiarisce che la carta, al pari di tutte le strutture composte da materiali organici, subisce una modificazione del suo stato originario. L’invecchiamento dei materiali cartacei è un processo evolutivo naturale, spontaneo e irreversibile che non può essere arrestato, ma solo tentato di rallentare. L’esposizione illustra come i materiali cartacei siano altamente igroscopici, ovvero cedono e assorbono umidità dall’ambiente circostante. Assorbendola, si gonfiano e si sfaldano ; cedendola, si seccano e si contraggono. Per contrastare tale fenomeno, è fondamentale mantenere l’umidità relativa nei valori compresi tra il 45% e il 65%. Viene altresì evidenziato il danno causato dall’irraggiamento (luce), la cui energia, se assorbita, innesca reazioni chimiche che si manifestano con cambiamenti di colore, ingiallimenti e la rottura delle fibre (aumento della fragilità).La sezione dedicata alla chimica del degrado focalizza l’attenzione sui danni molecolari. Si evidenzia che l’acqua è uno dei maggiori agenti degradanti chimici. Inoltre, in presenza di anidride solforosa (l’inquinamento atmosferico), acqua e ossigeno, si può produrre acido solforico, il quale, permeando le fibre tramite l’umidità, provoca l’indurimento del materiale. Un altro focus è il Foxing, causato dall’ossidazione di residui metallici all’interno del prodotto carta, che macchiano indelebilmente i fogli a contatto con l’ossigeno dell’ambiente. Tra i processi di deterioramento più frequenti vi sono quelli di tipo biologico, causati da insetti, microorganismi (batteri, lieviti, funghi) e mammiferi. Si distinguono: La conclusione della mostra valorizza il lavoro del conservatore. La sezione espone gli Strumenti per la conservazione e il restauro dei materiali cartacei, che concretizzano la necessità di applicare interventi curativi di fronte ai danni complessi appena illustrati. L’esposizione si propone quindi non solo di educare al danno, ma anche di celebrare l’arte e la scienza necessarie per preservare la memoria storica. Associazione Amici degli Archivi Onlus Pergamena – Bolla del primo Canonicato del reverendo Antonino designato dal reverendo Don Carlo Cuto canonico dell’Insigne Real Collegio di Gesualdo a suo nipote Lorenzo Cuto nell’anno 1723 Associazione Amici degli Archivi Onlus Pergamena – Bolla del fu Don Alessio Primicerio Catone anno 1781 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Milone/Corvo-Vinaccia Stampa- Frommel, Veduta di  Amalfi. Carlsrhue, im Kunst-Verlag, 1840 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Milone/Corvo-Vinaccia Stampa- Desprez Louis Jean, Berthault Pierre Gabriel, Porte antique de Bénévent, post 1748-ante 1819 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Gambardella Stampa- Stampa da incisione, J.M.St. Eve, ST. Catherine , riproduzione dipinto Guido Treni, 1880 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Gambardella Incisione- Ritratto di Henri Gatien Bertrand, anonimo, 1850 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Gambardella Incisione, Ritratto di donna, s.a, s.d Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Antico Raimondi Paolo Fabbri, Nuova e scelta collezione di componimenti per esercizio di Declamazione, Napoli, Tipografia di F. Ferrante, 1867 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Antico Raimondi A.A.V.V, Elementi di Storia Universale che contiene La storia delle Quattro Monarchie, Napoli, 1844 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Antico Raimondi A.A.V.V, Almanacco reale del Regno delle Due Sicilie, Napoli, Stamperia Reale, 1829 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Antico Raimondi Antoine Bulifon, Journal du  voyage  d’Italie, post 1743 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Antico Raimondi Padre Fray Tome de Iesus, Trabaios de Iesus, Aragon, 1631 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Fondo Antico Raimondi M. De Stendhal, Promenades Dans Rome, Bruxelles, 1830 Associazione Amici degli Archivi Onlus – Strumenti per la conservazione e il restauro dei materiali cartacei Rassegne stampa: A Napoli, due iniziative per la salvaguardia del patrimonio documentario . https://share.google/at8afXeMTTxxLy0ZZ Le vulnerabilità della carta: una mostra e un workshop a cura dell’Associazione Amici degli Archivi ONLUS . https://www.zazoom.it/2025-10-17/le-vulnerabilita-della-carta-una-mostra-e-un-workshop-a-cura-dellassociazione-amici-degli-archivi-onlus/17960618