Save The Date – Mischiamo le carte – Miglio della memoria

Associazione Amici degli Archivi onlus- “L’Illustrazione Universale”. La Catastrofe di PizzofalconeArticolo di giornale del 23 febbraio 1868 della testata “L’Illustrazione Universale” sulla catastrofe avvenuta a Napoli : La Catastrofe di Pizzofalcone , il 28 gennaio 1868. L’articolo e l’illustrazione si focalizzano su una frana che ha colpito la zona di Pizzofalcone, causando gravi danni al territorio e alla popolazione locale.La rappresentazione visiva è di grande impatto: mostra il crollo di un edificio su un terreno scosceso, con detriti e figure umane in primo piano che testimoniano l’entità della tragedia. Questa immagine non solo cattura il dramma dell’evento, ma mette anche in evidenza i dettagli architettonici, consentendo al pubblico di “visualizzare” ciò che era accaduto.
CONVEGNO Una vita per il teatro modernoEduardo Scarpetta 1853-1925
Giubileo in Miniatura: Fede, Perdono e Devozione tra Roma e Napoli

La mostra “Giubileo in Miniatura: Fede, Perdono e Devozione tra Roma e Napoli” offre un affascinante percorso attraverso la storia e la spiritualità del Giubileo, esplorando la sua profonda risonanza nelle città di Roma e Napoli. L’esposizione, curata dall’Associazione Amici degli Archivi Onlus, attinge a diversi fondi archivistici, tra cui l’Archivio Sesti Rossi Marcelli , l’Archivio Casaceli , l’Archivio Falcone , l’Archivio Raimondi , il Fondo Musica e il Fondo Musica Colonnesi . Il percorso espositivo si articola attraverso diverse sezioni tematiche, ognuna delle quali illumina un aspetto peculiare della storia giubilare e della devozione popolare. Il Perdono e le Indulgenze: Un tema centrale della mostra è quello del perdono e delle indulgenze, elementi fondamentali dell’Anno Santo. Tra i documenti esposti, spicca un Diploma di Papa Leone XIII del 1900, proveniente da Roma, che concede l’indulgenza plenaria in articulo mortis al signor Andrea Rossi Marcelli. Un’altra testimonianza significativa è la richiesta di Armida de Quattro a Papa Pio XII nel 1957 per la benedizione Apostolica e l’indulgenza plenaria “in articulo mortis”. Questi documenti non solo illustrano la pratica delle indulgenze nel corso dei secoli, ma anche la fede personale e la ricerca di salvezza da parte dei fedeli. I Giubilei e la Memoria Storica: La mostra dedica spazio anche alla memoria storica dei Giubilei più recenti. Il “Jubileum 2000” e il “Ricordo Giubileo 2000” di Giulio Raimondi, insieme a “Il Grande Giubileo del 2000”, offrono uno sguardo su un evento che ha segnato la storia contemporanea della Chiesa. Guide e Pratiche Devote: Interessanti sono le sezioni dedicate alle guide per i pellegrini e alle pratiche devote associate al Giubileo. “Il Pontificale Romano, Vero Modo, e facile di visitare le quattro basiliche in tempo dell’Anno del Giubileo concesso dalla Santità di Benedetto XIV in quest’anno 1751” e il “Reg. delle Scuole Pie. Dove si tratta delle Orazioni da farsi nella Visita di dette Quattro Chiese, In Roma, MDCCLI” testimoniano l’importanza delle visite alle basiliche e delle preghiere. La pubblicazione napoletana “Il mio Giubileo, Nozioni sulle indulgenze- preghiere- canti”, edita da “La Croce” a Donnaregina, Napoli, evidenzia la diffusione di queste pratiche anche a livello locale. Iconografia e Devozione Popolare: La devozione popolare è ben rappresentata attraverso una serie di immagini votive e testi devozionali. Tra queste, si possono ammirare un’immagine di Papa Giovanni Paolo I , un’immagine votiva di Papa Pio XII del 1965 , e altre immagini votive generiche. Di particolare impatto è l’immagine di Maria SS. Addolorata e una medaglia con l’Addolorata alle scuole pie. Completano questa sezione documenti come la “Pagella. Metodo di praticare la divozione dei cento Requiem in suffragio delle Sante Anime del Purgatorio” e la “Novena alla Santissima Vergine del Rosario di Pompei”. Questi oggetti offrono uno spaccato della pietà popolare e delle sue espressioni. Sigilli e Autorità Ecclesiastiche: Una sezione di grande interesse storico è dedicata ai sigilli di figure ecclesiastiche di rilievo. Si possono ammirare sigilli come quello della Curia dell’Uditore della Camera Apostolica del 1404 , del Cardinale Bertrand de Poujet (1316-1327) , del Cardinale Benedetto Caetani (1281-1294) , del Cardinale Giacomo Savelli (1560-1574) , di Amelio di Lautrec (1317-1337) , del Cardinale Maffeo Barberini (1606-1623) , del Cardinale Arnaud de Faugéres (1312) , del Cardinale Angelo D’Anna di Sommariva (1384-1428) e del Cardinale Androin de la Roche (1361-1369). Questi sigilli non sono solo reperti storici, ma simboli del potere e dell’autorità della Chiesa nei secoli. Musica e Devozione: La componente musicale della devozione è esplorata attraverso le “Canzoncine in onore della B. V. (Beata vergine)” su carta da musica e le “Copielle con canti religiosi in dialetto, dedicate alla Vergine”, distribuite durante le processioni. Di particolare nota è “Serate e’ Feste” di Sanseverino G. e Cozzolino G., una copiella in dialetto napoletano con una canzonetta in omaggio a Maria SS. Delle Grazie a S. Aniello Caponapoli. La fotografia di Giuseppe Cozzolino accompagna questo testo poetico e musicale di carattere devozionale, intonato durante le celebrazioni mariane nei quartieri popolari. Reliquie e Simboli Sacri: La mostra include anche una reliquia, un frammento di un vestito indossato da Sua Santità Leone XIII, un oggetto di profonda venerazione. Non manca un riferimento a testi liturgici ufficiali, come il “Missale Romanum” del 1897, che sottolinea l’importanza della liturgia nelle celebrazioni giubilari. Infine, la presenza dell’immagine dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio nel Tempio di Capodimonte a Napoli, legata a Madre Maria di Gesù Landi, ribadisce il forte legame tra il Giubileo e la devozione mariana, particolarmente sentita a Napoli. La mostra si inserisce idealmente nel contesto di “Giubileo a Napoli: un affare di stato (1725-1825)”, una mostra documentaria e iconografica tenutasi presso l’Archivio di Stato di Napoli, evidenziando il ruolo del Giubileo anche come evento di rilevanza statale. “Giubileo in Miniatura” non è solo un’esposizione di documenti storici, ma un viaggio emozionante nella fede, nella speranza e nelle tradizioni che hanno plasmato il significato del Giubileo tra le mura di Roma e le vibranti strade di Napoli. È una testimonianza tangibile del profondo impatto spirituale e culturale che l’Anno Santo ha avuto e continua ad avere nella vita di milioni di persone. Associazione Amici degli Archivi Onlus- Archivio Sesti Rossi Marcelli Diploma di Papa Leone XIII che concede l’indulgenza plenaria in articulo mortis al sign Andrea Rossi Marcelli,1900, Roma. Associazione Amici degli Archivi Onlus- Archivio Casaceli «Richiesta della benedizione Apostolica e l’indulgenza plenaria in articulo mortis», richiesta di Armida de Quattro al Papa (Pio XII), 1957. Associazione Amici degli Archivi Onlus- Archivio Falcone Immagine di papa Giovanni Paolo I, s.d. Associazione Amici degli Archivi Onlus- Archivio Jubileum 2000, Ricordo Giubileo 2000. Giulio Raimondi, Il Grande Giubileo del 2000 Associazione Amici degli Archivi Onlus- Archivio Il Pontificale Romano, Vero Modo, e facile di visitare le quattro basiliche in tempo dell’Anno del Giubileo concesso dalla Santità di Benedetto XIV in quest’anno 1751. Estratto dalla Guida Spirituale del Rev. P. Ridolfo Ch. Reg. delle