La Nazione Napoletana

Vite, vicende e avvenimenti della società napoletana nei secoli XVIII-XX.

Premessa

Nell’ archivio dell’Associazione Amici degli Archivi onlus sono conservati per deposito, acquisto o donazioni circa venti archivi privati che conservano in tutto o in parte la vita e le vicende dei componenti di altrettante famiglie napoletane. Sono in essi rispecchiati naturalmente anche gli avvenimenti che hanno maggiormente segnato la storia del Regno di Napoli negli ultimi tre secoli. 

Con questo progetto l’Associazione intende schedare e riordinare i documenti e compilare gli inventari di questi archivi, ciascuno dei quali mette in luce uno dei tanti aspetti della complessa società napoletana.

Nei fondi archivistici sono conservati non solo documenti riguardanti la vita sociale, economica, religiosa, istituzionale dei vari componenti delle famiglie, i loro studi, le cariche pubbliche e private conseguite ma anche fotografie corrispondenza, oggetti, tutti quegli elementi, cioè, che giunti fino a noi, rappresentano la testimonianza della condizione “culturale” innanzitutto e sociale per i ruoli avuti e di cui ne troviamo ancora oggi le tracce.

Il progetto prevede a conclusione della pubblicazione dell’inventario anche la predisposizione di indici dei  nomi, dei luoghi e dei tempi della documentazione riordinata indici che, su supporto informatico, potranno dare con immediatezza agli studiosi le notizie necessarie per lo studio delle varie problematiche riguardanti la storia della società napoletana. Infine la valorizzazione della documentazione potrà essere effettuata anche con l’esposizione, permanente o temporanea, di quanto risulterà in maniera diretta ed immediata dalla ricostruzione delle varie attività sociali e professionali.

 

Descrizione dell’intervento

I. Obiettivi

a) riordinare, previa schedatura, e inventariare il materiale archivistico; 

b) realizzare la banca dati dell’archivio anche su supporto informatico; 

c) valorizzare il patrimonio archivistico riordinato attraverso la pubblicazione dell’inventario e anche attuando una serie di iniziative mirate alla sua divulgazione sia con esposizioni permanenti che con esposizioni temporanee, utilizzando le sedi che  potranno esserne la cornice più adatta.

Ad esempio i documenti riguardanti la vita e le vicende di un operatore bancario potranno trovare nella sede dell’Archivio Storico del Banco di Napoli la loro collocazione. Così come in altre prestigiose sedi, Soprintendenza Archivistica per la Campania, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Castel Capuano, Palazzo Reale, Palazzo Serra di Cassano ecc…,potranno essere ospitare rispettivamente “le vite e le vicende e gli avvenimenti della società napoletana”.

II. Specifiche tecniche 

La descrizione archivistica che succederà alle operazioni di riordino, recupererà le informazioni acquisite nella fase di schedatura preliminare.

La scheda avrà la seguente struttura:

  1. soggetto/i;
  2. produttore/i;
  3. estremi cronologici ecc…

L’inventario e la banca dati avranno la seguente struttura: 

  1. denominazione; 
  2. profilo storico-istituzionale; 
  3. bibliografia;

L’archivio e le sue parti componenti avranno la seguente struttura: 

  1. intitolazione; 
  2. consistenza; 
  3. estremi cronologici; 
  4. descrizione con le modalità della sua formazione, le tipologie documentarie presenti, le relazioni tra i vari soggetti, le dispersioni, le lacune ecc…
III. Le tecnologie 

Verrà utilizzato l’applicativo dell’Associazione Amici degli Archivi onlus appositamente predisposto per i lavori di riordinamento e inventariazione archivistica.

IV. Risorse

I lavori di riordinamento e di inventariazione saranno svolte dai soci dell’Associazione in possesso dei titoli professionali necessari. In caso di necessità per l’espletamento del lavoro nei limiti di tempo stabiliti, l’Associazione ricorrerà anche a personale esterno qualificato che verrà selezionato sulla base delle esperienze e dei titoli acquisiti. 

L’impegno lavorativo complessivo sarà di circa 300 giornate lavorative per almeno tre operatori culturali per la compilazione delle schede.

V. Esigenze Hardware 

Una volta terminato il lavoro sarà necessario attrezzare una stazione di consultazione con un PC.

VI. Esigenze Software

Secondo le necessità l’applicativo sarà inserito nel sito dell’Associazione in maniera da garantire la massima fruibilità dei dati.

VII. Attrezzature e materiale 

L’Associazione completerà, se del caso, la ordinata condizionatura del materiale archivistico secondo le previsioni dei costi successivamente indicati.

 

VIII. Tempi

Si prevede il completamento della schedatura e la compilazione dell’inventario entro dodici mesi dall’approvazione e dall’inizio dei lavori.

IX. Valorizzazione

Al termine del riordinamento degli archivi, come innanzi  indicato, potranno essere fatte conoscere le vicende delle famiglie e delle persone, sia utilizzando i documenti riordinati, che le fonti archivistiche e bibliografiche che nel corso del riordinamento sono state oggetto di ricerca in altri archivi e biblioteca.

Questa Esposizione potrà essere permanente o temporanea sulla base della possibilità concreta della utilizzazione di appositi spazi nelle sedi indicate al punto I) Obiettivi, lettera c. L’Esposizione deve tendere più che all’aspetto “museale”, pure però necessario, al coinvolgimento del visitatore che, nell’osservazione delle vicende del passato, potrà così meglio partecipare alle vicende del presente, in definitiva per far conoscere il passato anche per realizzare il presente, istituendo appositi percorsi. Le Esposizioni temporanee potranno, poi, trovare, su appositi pannelli fotografici, il mezzo per un ulteriore diffusione per la didattica e per altre istituzioni culturali interessate.

L’obiettivo prioritario, quindi, è quello di conservare il passato della società napoletana in tutti i suoi aspetti, negativi e positivi, riunendo le testimonianze superstiti prima che il “progresso tecnico” faccia scomparire ogni traccia del nostro passato e soprattutto le tracce delle diversità culturali sociali e religiose della “nazione napoletana”.

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